Nel tempo che s'infrange nella nuova alba basta una scrollata per sbarazzarsi della decadenza mentre i suoni si espandono e tutto tende al risveglio delle energie assopite.

Nella solidità selvaggia degli intenti le azioni diventano esplosioni poetiche mentre le menti vengono benedette da una lucidità fulminea che spoglia e affoga il vecchio e il superfluo.

Nella diffusa esigenza di costruire altari le affinità elettive si riconoscono e magnificano il senso d'appartenenza.

Nel passaggio dal sogno al corpo il giorno e la notte sono equivalenti mentre vengono seminati misteri e dettagli che come brezze trepidanti compongono la storia.

Ogni cosa procede come le onde,ed è nel divenire che abbiamo chiara la logica sferica del cambiamento. Sospendiamo l'incredulità, o prendiamone parte senza mai terminare la danza.